setIl benvenuto all’estate 2013 lo abbiamo trascorso ammirando l’alba dalla cima di “Serra delle Ciavole”, a quota 2127 metri slm. L’escursione, organizzata dai soci Gabriele e Claudio con accompagnatore Vittorio, è iniziata sabato pomeriggio, con partenza dal Santuario “Madonna del Pollino” a quota 1537 (slm) nel territorio del comune di San Severino Lucano (PZ), alle ore 15.30 in una giornata molto calda e soleggiata. Il luogo di partenza è molto suggestivo, infatti la prima domenica di giugno un lungo corteo di fedeli si muove all’alba dal paese con la statua della Madonna e dopo un percorso di circa 20 km  giunge, al tramonto, al santuario che si erge su uno sperone roccioso e qui la Madonna rimarrà per tutto il periodo estivo fino alla seconda metà del mese di settembre, quando rientrerà nel paese. Il culmine della festa, il primo fine settimana di luglio, quando centinaia di fedeli si accampano per diversi giorni intorno al luogo ed in gruppi organizzati ballano e cantano con i tradizionali strumenti come la zampogna ed il tamburello facendo vibrare la montagna a ritmi e suoni  della tarantella. Ma ritorniamo all’escursione: circa 40 i soci che, equipaggiati di tende e occorrente per affrontare la notte e la salita verso la cima, iniziamo il cammino che in tre ore circa ci porta ai “Piani del Pollino”, splendido pianoro carsico che in tempi remoti costituiva un grande lago pleistocenico prosciugatosi a seguito dell’apertura dei suoi inghiottitoi a quota 1950 metri, nei pressi della “sorgente del Frido”, la più alta sorgente dell’appennino meridionale, attraversando, prima, l’incantevole angolo di Serra di Crispo del “giardino degli dei” con i pini loricati danzanti a far da scenografia e la “Grande Porta del Pollino” dove “Zi Peppe” (1950 mt), il vecchissimo pino loricato,  giace con i resti ancora imponenti. Negli anni settanta ispirò, con le sue chiome, un noto artista che realizzò il simbolo utilizzato nelle battaglie ambientaliste di chi chiedeva la nascita del parco. Ormai morta resiste pietrificata dalla resina, china su se stessa al tempo e alle condizioni atmosferiche avverse, divenendo meta di pellegrinaggi escursionistici nonché il logo del Parco nazionale del Pollino. Qui ci accampiamo per trascorrere la serata ammirando, prima lo spettacolo del tramonto e poi quello delle stelle e della luna piena particolarmente suggestivo a queste altitudini, nonostante qualche nube, per un pò, abbia interrotto la visione. Molto affascinante e caratteristico il campo base composto da ben 19 tende, non era mai successo in 22 anni di associazione. Dopo aver cenato tutti insieme e condiviso momenti divertenti, tutti a riposo perchè alle ore 03 è suonata la sveglia per tutti. Ci aspetta un’ora di cammino per la cima di Serra delle Ciavole. Tutti in piedi e pronti per raggiungere, percorrendo 180 metri di dislivello, la cima. Scenografica ed emozionante la coda creata da tutti i soci con le torce luminose, in silenzio ed ordinatamente per raggiungere la vetta e ammirare l’alba. Arriviamo che mancano ancora 30′ per l’evento e così ognuno cerca di trovare il punto più bello dove poter osservare questo momento. Intanto gli occhi ruotano intorno allo scenario a 360° che abbiamo di fronte: le vette di “Serra del Prete”, del “Monte Pollino” del “Serra Dolcedorme”, il cielo è coperto, minaccia pioggia; infatti, qualche gocciolina cade sulle nostre teste, ma gli occhi rivolti verso lo Jonio riescono a scrutare una fetta di spazio tra nuvole e mare con il sole che, anche se offuscato, comincia a sorgere regalandoci qualche minuto di inaudita bellezza. Ci basta questo momento, breve ma bello e lo ringraziamo. Lasciamo la cima e raggiungiamo il campo base per raccogliere le tende e rifocillarsi con il caffè di Teresa. Rimaniamo ancora un pò a godere dello spettacolo delle cime che ci circondano ed alle 8 lasciamo questa meraviglia per rientrare. Il resto è solo magia, quello che suscita la montagna.                                                                                                           Socio Marco Garcea

Accompagnatori: Soci Cai Gabriele Fera – Claudio Pileggi – Vittorio Luzzo

N.B il video su:  http://www.youtube.com/watch?v=g9xWazBuQRY

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